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Avete l’orto invaso dalle lumache e/o limacce?

Non usate i pericolosi veleni che si trovano in commercio (a base di metaldeide), esistono molti metodi ecologici e non cruenti per liberarsi da questi animali.
Ecco i consigli:
1 – Coltivate varietà di piante autoctone (tipiche delle nostre zone, non esotiche), naturalmente più resistenti agli attacchi di tutti i parassiti e gli animali locali.
2 – Peperoncino. Trattate le foglie ed il terreno con peperoncino di cayenna in questo modo: 60 gr. di peperoncino in polvere o intero secco per  1 L d’acqua, filtrate dopo aver amalgamato e  lasciato riposare 3-4 ore, nebulizzate su foglie e terreno 3 volte per settimana. Si può spargere anche il peperoncino in polvere sulla terra per evitare il transito delle lumache e limacce, ripetere dopo la pioggia.
3  – Cenere. Cospargete la terra di cenere: ostacola fisicamente il transito delle lumache e limacce.
4 – Ospitate ricci e/o anatre nel vostro orto o giardino (sono ghiotti di lumache)
E importantissimo…
5 – Evitate di spargere pesticidi di sintesi di qualunque tipo (antiparassitari, veleni per roditori, esche per lumache, diserbanti, ecc.), al contrario creereste una situazione di squilibrio che in poco tempo vi porterebbe paradossalmente ad avere l’orto pieno di parassiti.  Vi trovereste così obbligati ad usare continuamente tali veleni per liberarvi solo temporaneamente dai parassiti, con notevoli spese in termini di denaro e soprattutto di inquinamento e danni alla salute vostra ed altrui.
Ricordate anche che…
Le lumache, nonostante si nutrano di foglie fresche, difficilmente producono danni seri ai raccolti anche se presenti in grande numero: tutto ciò che fanno è rosicchiare qualche foglia (più che altro un “danno” estetico).
La bava delle lumache e limacce contiene delle sostanze ad effetto antimicrobico, fungicida e disinfettante agendo così da antiparassitario naturale.

Costruzione di una rete interrata per difendere il proprio orto o campo dagli ungulati (cinghiali, caprioli, cervi, ecc.)

Gli ungulati, in particolare i cinghiali sono dotati di grande forza, capaci di scavare buche profonde anche 50 cm o di caricare le normali recinzioni nel tentativo di forzarle. Una semplice staccionata o una rete tradizionale potrebbe non essere sufficiente a scoraggiare questi grossi ungulati ad accedere alle vostre coltivazioni. Una recinzione seminterrata deve raggiungere una profondità di circa 50 cm, deve possedere un sistema di dissuasione allo scavo e deve essere molto solida. Se deve impedire l’ingresso ad animali saltatori come caprioli, daini e cervi, la rete dovrà essere Leggi il resto di questo articolo »